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RENON
L'altopiano del Renon è appena sopra Bolzano; è un luogo incantevole, uno di quei posti dove trovi turisti per la maggior parte tedeschi e ti chiedi perché gli italiani preferiscano ammassarsi sempre nelle solite località (e concludi che, tutto sommato, è meglio così!).
Il Renon va dalle pendici appena sopra Bolzano, dove si produce il pregiato rosso St.Magdalena e dove è evidente la vocazione vinicola della città, passando per i boschi e i villaggi incantati dell'altopiano, fino al paesaggio montano del Corno di Renon.
Una vacanza nel cuore dell'altopiano è un regalo al proprio corpo e al proprio spirito. Non aspettiamoci piste da sci, residence e discoteche, vetrine per lo shopping. Semplicemente, passeggiate nei boschi, paradisi per i cercatori di funghi, paesini dall'atmosfera amena come Collalbo e Longomoso, piste per cicloturisti, ovunque tranquillità e serenità.
Al Torggelen è dedicata la zona dei vigneti che sovrasta il capoluogo: qui la vite è sovrana e ad essa è dedicata la vita degli abitanti di Signato, Santa Maddalena e Glaning, mete delle gite dei bolzanini che ne conoscono la splendida posizione soleggiata ed il bellissimo panorama dolomitico.
Passeggiando a mezza costa (anche se la macchina può essere molto utile visto il continuo sali-scendi della collina), si trovano parecchi masi dove il Torggelen è più che mai vivo. Il più noto è probabilmente il Patscheiderhof, dal quale si gode una fantastica vista della conca di Bolzano contornata da cime dolomitiche; il maso, tra i più antichi e citato addirittura in cronache del XV secolo, ha nella terrazza la migliore caratteristica, anche se sinceramente trovo che abbia perso un po' di genuinità. A mio parere, nella zona il maso più accogliente e più "vero" è il Loosmannhof, posto alla fine di una stradina che si inerpica ripida da Signato: è una piccola casa con una meravigliosa stube antica interamente in legno ed alcuni tavoli rustici all'aperto sotto le piante. Personalmente, è stato tra l'altro piacevolissimo scoprire che questo maso, raggiunto in quanto indicato come Torggelen-stube, altro non era che la trattoria della "Nonna" (chiamata così perché l'ospite era un'anziana signora) in cui avevo passato alcune piacevoli serate con i commilitoni durante il servizio militare una decina di anni prima della "riscoperta".
Per concludere, punto forte del Renon sono le cantine e la possibilità quindi di degustare ed acquistare ottimo vino. Tra le altre, è mia abitudine sostare ad una piccola cantina dove viene venduto il vino di marca Loacher (quella dei wafer, per intenderci, la cui fabbrica è sul Renon): si trova in località Signato ed è indicata sulla strada principale con una piccola insegna nera; vale sicuramente una sosta, il vino è veramente di qualità, anche se ovviamente non a buon mercato.
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